L’articolo esplora l’integrazione critica dell’intelligenza artificiale (IA), con un focus specifico sull’uso dei chatbot, nella progettazione formativa e nella valutazione degli ap- prendimenti degli studenti, per rilevare potenzialità e criticità in contesti educativi e formativi. Attraverso due studi empirici esplorativi, il primo incentrato sull’utilizzo di ChatGPT nella progettazione formativa e il secondo sulla sua applicazione nella valu- tazione degli apprendimenti scolastici, l’analisi si concentra sulle percezioni di docenti e studenti. I risultati dimostrano che i chatbot, come ChatGPT, possono significativa- mente ridurre il carico di lavoro degli insegnanti e dei futuri formatori, migliorare l’ac- cesso alle risorse educative/formative e fornire feedback tempestivi. Tuttavia, emergono preoccupazioni riguardo la dipendenza tecnologica e l’apprendimento superficiale, con implicazioni etiche e pedagogiche che sollecitano un’esplorazione critica dell’efficacia pe- dagogica degli strumenti IA. L’articolo conclude proponendo una riflessione sulle strategie per un’integrazione etica e consapevole dell’IA in ambito educativo, promuovendo un equilibrio tra tecnologia e prassi educativa riflessiva e critica.
Progettare e valutare con il supporto dell’intelligenza artificiale : elementi per un approccio critico all’uso dei chatbot = Designing and assessing with the support of artificial intelligence: elements for a critical approach to the use of chatbots
Maria Elena Tassinari
;
2024
Abstract
L’articolo esplora l’integrazione critica dell’intelligenza artificiale (IA), con un focus specifico sull’uso dei chatbot, nella progettazione formativa e nella valutazione degli ap- prendimenti degli studenti, per rilevare potenzialità e criticità in contesti educativi e formativi. Attraverso due studi empirici esplorativi, il primo incentrato sull’utilizzo di ChatGPT nella progettazione formativa e il secondo sulla sua applicazione nella valu- tazione degli apprendimenti scolastici, l’analisi si concentra sulle percezioni di docenti e studenti. I risultati dimostrano che i chatbot, come ChatGPT, possono significativa- mente ridurre il carico di lavoro degli insegnanti e dei futuri formatori, migliorare l’ac- cesso alle risorse educative/formative e fornire feedback tempestivi. Tuttavia, emergono preoccupazioni riguardo la dipendenza tecnologica e l’apprendimento superficiale, con implicazioni etiche e pedagogiche che sollecitano un’esplorazione critica dell’efficacia pe- dagogica degli strumenti IA. L’articolo conclude proponendo una riflessione sulle strategie per un’integrazione etica e consapevole dell’IA in ambito educativo, promuovendo un equilibrio tra tecnologia e prassi educativa riflessiva e critica.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


