L’idea di analizzare la figura di Seneca come giurista è nata dalla constatazione dell’esiguo impatto delle opere dell’autore latino nella produzione letteraria della giusromanistica. In generale, gli studi sulla !gura di Seneca si sono concentrati soprattutto sulla dimensione storica, filosofica, politica e sociale della sua opera. La letteratura romanistica non si è mai dedicata a un esame completo del suo pensiero dal punto di vista giuridico. In realtà, Seneca fu un avvocato di talento e un politico di altissimo livello: fu infatti anche uomo di governo e consigliere del princeps. Si potrebbe quindi pensare che funzioni di questo tipo richiedessero una formazione strettamente giuridica. Dall’analisi dell’opera complessiva di Seneca emerge come questi abbia impiegato spesso termini giuridici correnti per spiegare meglio certe affermazioni e per essere meglio compreso dai suoi contemporanei. La scrittura di Seneca è quindi ricca di traslati e analogie tratte dall’esperienza giuridica. Il risultato è un linguaggio innovativo e incisivo che ci permette di ricostruire in maniera precisa ed esatta la terminologia giuridica del suo tempo.

Lucio Anneo Seneca “giurista”

Federica Bertoldi
2025

Abstract

L’idea di analizzare la figura di Seneca come giurista è nata dalla constatazione dell’esiguo impatto delle opere dell’autore latino nella produzione letteraria della giusromanistica. In generale, gli studi sulla !gura di Seneca si sono concentrati soprattutto sulla dimensione storica, filosofica, politica e sociale della sua opera. La letteratura romanistica non si è mai dedicata a un esame completo del suo pensiero dal punto di vista giuridico. In realtà, Seneca fu un avvocato di talento e un politico di altissimo livello: fu infatti anche uomo di governo e consigliere del princeps. Si potrebbe quindi pensare che funzioni di questo tipo richiedessero una formazione strettamente giuridica. Dall’analisi dell’opera complessiva di Seneca emerge come questi abbia impiegato spesso termini giuridici correnti per spiegare meglio certe affermazioni e per essere meglio compreso dai suoi contemporanei. La scrittura di Seneca è quindi ricca di traslati e analogie tratte dall’esperienza giuridica. Il risultato è un linguaggio innovativo e incisivo che ci permette di ricostruire in maniera precisa ed esatta la terminologia giuridica del suo tempo.
2025
Bertoldi, Federica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2631770
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