Ogni studio di architettura riflettere sulla proposta di rigenerazione urbana di Porto Marghera in forma di vision, illustrando la propria idea di città quale cuore amministrativo e culturale dell’area metropolitana del nord-est dell’Italia, centro della produzione di nuove tecnologie avanzate e luogo di un possibile abitare sostenibile. La geografia dei luoghi da considerare come spazio di progetto è definito in una vasta area compresa tra la città giardino di Marghera e la gronda lagunare a sud del Ponte della Libertà che congiunge Mestre e Venezia. Ogni vision propone un’inedita forma di città tenendo conto delle principali caratteristiche fisiche dei luoghi, privilegiando la dimensione del rapporto costituito da acqua e terraferma. I temi principali sono riassunti dalle seguenti parole chiave: città verticale, suolo, connessioni-intermodalità, waterfront, energia, architettura della città. La riflessione cerca di definire un modello urbano avanzato, inclusivo, efficiente, aperto, in cui bellezza e socialità siano valori imprescindibili, a partire dall’ipotesi di considerare un elevato livello di mixité funzionale e capace di riferirsi alla dimensione della città contemporanea quale dispositivo in grado di garantire un’efficace redistribuzione delle risorse e quindi capace di contrarre la distanza tra ricchi e poveri e di proporre un modello virtuoso di società multiculturale.
UP! Marghera on stage
TESSARI A;
2016
Abstract
Ogni studio di architettura riflettere sulla proposta di rigenerazione urbana di Porto Marghera in forma di vision, illustrando la propria idea di città quale cuore amministrativo e culturale dell’area metropolitana del nord-est dell’Italia, centro della produzione di nuove tecnologie avanzate e luogo di un possibile abitare sostenibile. La geografia dei luoghi da considerare come spazio di progetto è definito in una vasta area compresa tra la città giardino di Marghera e la gronda lagunare a sud del Ponte della Libertà che congiunge Mestre e Venezia. Ogni vision propone un’inedita forma di città tenendo conto delle principali caratteristiche fisiche dei luoghi, privilegiando la dimensione del rapporto costituito da acqua e terraferma. I temi principali sono riassunti dalle seguenti parole chiave: città verticale, suolo, connessioni-intermodalità, waterfront, energia, architettura della città. La riflessione cerca di definire un modello urbano avanzato, inclusivo, efficiente, aperto, in cui bellezza e socialità siano valori imprescindibili, a partire dall’ipotesi di considerare un elevato livello di mixité funzionale e capace di riferirsi alla dimensione della città contemporanea quale dispositivo in grado di garantire un’efficace redistribuzione delle risorse e quindi capace di contrarre la distanza tra ricchi e poveri e di proporre un modello virtuoso di società multiculturale.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


