Il contributo offre una prima analisi del ricorso della Banca di Russia avverso il regolamento (UE) 2025/2600 relativo al "congelamento" degli asset della Banca e degli enti ad essa collegabili. Dopo aver presentato i motivi del ricorso, il contributo riflette sulla questione di fondo dell'utilizzo della base giuridica dell'art. 122, par. 1, TFUE, ovverosia la discrezionalità del Consiglio nell'adozione di misure di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri.
C’è un giudice a Lussemburgo. Il ricorso della Banca di Russia contro il regolamento (UE) 2025/2600
Samuele Barbieri
2026
Abstract
Il contributo offre una prima analisi del ricorso della Banca di Russia avverso il regolamento (UE) 2025/2600 relativo al "congelamento" degli asset della Banca e degli enti ad essa collegabili. Dopo aver presentato i motivi del ricorso, il contributo riflette sulla questione di fondo dell'utilizzo della base giuridica dell'art. 122, par. 1, TFUE, ovverosia la discrezionalità del Consiglio nell'adozione di misure di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri.File in questo prodotto:
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