Il contributo analizza la disciplina della responsabilità civile degli operatori spaziali introdotta dalla l. 13 giugno 2025, n. 89, con particolare riguardo all’art. 18. Dopo averne delineato l’ambito applicativo e i rapporti con la Convenzione del 1971, lo studio evidenzia la configurazione di un precipuo regime di responsabilità sostanzialmente oggettiva per i danni causati a terzi sulla superficie terrestre. Vengono inoltre esaminati i limiti al risarcimento e il ruolo dell’assicurazione obbligatoria. Particolare attenzione è dedicata alla distinzione tra danni a terzi e danni ai soggetti partecipanti all’attività spaziale. In conclusione, si offrono spunti critici sul rapporto tra responsabilità civile e assicurazione
LA RESPONSABILITA` CIVILE DEGLI OPERATORI SPAZIALI. UNA PRIMA LETTURA DELL’ART. 18, L. 13 GIUGNO 2025, N. 89 (C.D. LEGGE SPAZIO)
Nicola Chiricallo
2026
Abstract
Il contributo analizza la disciplina della responsabilità civile degli operatori spaziali introdotta dalla l. 13 giugno 2025, n. 89, con particolare riguardo all’art. 18. Dopo averne delineato l’ambito applicativo e i rapporti con la Convenzione del 1971, lo studio evidenzia la configurazione di un precipuo regime di responsabilità sostanzialmente oggettiva per i danni causati a terzi sulla superficie terrestre. Vengono inoltre esaminati i limiti al risarcimento e il ruolo dell’assicurazione obbligatoria. Particolare attenzione è dedicata alla distinzione tra danni a terzi e danni ai soggetti partecipanti all’attività spaziale. In conclusione, si offrono spunti critici sul rapporto tra responsabilità civile e assicurazioneI documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


