Il Consiglio dei ministri ha recentemente approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo in materia di tributi regionali e locali in attuazione della legge delega di riforma fiscale (art. 8, 13 e 14 della legge 111/2023). Lo schema integra quanto già previsto dal d.lgs. 68/2011, che stabiliva che i trasferimenti soppressi relativi alle funzioni fondamentali (sanità, istruzione, assistenza e trasporto pubblico locale per la parte in conto capitale) fossero finanziati tramite compartecipazione IVA, addizionale IRPEF, IRAP e una quota di fondo perequativo. L’articolo 30 introduce una novità rilevante: la compartecipazione IRPEF destinata a finanziare i trasferimenti soppressi, sia in attuazione della legge delega 42/2009 sia in coerenza con gli obiettivi del PNRR sul federalismo fiscale, che prevedono l’eliminazione dei trasferimenti specifici e la restituzione delle risorse agli enti territoriali in forma territorializzata. Tale scelta è motivata anche dal fatto che circa l’80% del gettito IVA è ormai destinato al finanziamento della sanità, rendendo difficile utilizzarla ulteriormente come base per nuove compartecipazioni, da cui l’introduzione della compartecipazione IRPEF.
Compartecipazione o trasferimenti: è questo il vero problema?
Leonzio Rizzo
Writing – Review & Editing
2025
Abstract
Il Consiglio dei ministri ha recentemente approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo in materia di tributi regionali e locali in attuazione della legge delega di riforma fiscale (art. 8, 13 e 14 della legge 111/2023). Lo schema integra quanto già previsto dal d.lgs. 68/2011, che stabiliva che i trasferimenti soppressi relativi alle funzioni fondamentali (sanità, istruzione, assistenza e trasporto pubblico locale per la parte in conto capitale) fossero finanziati tramite compartecipazione IVA, addizionale IRPEF, IRAP e una quota di fondo perequativo. L’articolo 30 introduce una novità rilevante: la compartecipazione IRPEF destinata a finanziare i trasferimenti soppressi, sia in attuazione della legge delega 42/2009 sia in coerenza con gli obiettivi del PNRR sul federalismo fiscale, che prevedono l’eliminazione dei trasferimenti specifici e la restituzione delle risorse agli enti territoriali in forma territorializzata. Tale scelta è motivata anche dal fatto che circa l’80% del gettito IVA è ormai destinato al finanziamento della sanità, rendendo difficile utilizzarla ulteriormente come base per nuove compartecipazioni, da cui l’introduzione della compartecipazione IRPEF.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


