“Design sostenibile per l’evento temporaneo” è un titolo che utilizza termini volutamente pleonastici: ogni evento, per sua natura, è infatti temporaneo, altrimenti non sa- rebbe tale, ma sarebbe routine, consuetudine, abitudine. Ed è proprio nella sua natura temporanea e, spesso, effi- mera, che l’evento manifesta tutte le sue contraddizioni e incongruenze in tema di sostenibilità. In primis perché spesso gli eventi sono realizzati in contesti non proget- tati per tale scopo, con la necessità che ne consegue di allestire prima i luoghi (venues), poi predisporre gli alle- stimenti interni atti ad ospitare il contenuto: è il caso di manifestazioni sportive, festival musicali, eventi stagiona- li ed estivi di tipo culturale, letterario, e simili. In secondo luogo, anche laddove si svolgano in contesti predisposti per ospitare proprio quel tipo di evento, la temporaneità risiede nella durata limitata nel tempo, che porta spesso un surplus di persone, mezzi e oggetti ad affollare densa- mente un ambito urbano e le sue infrastrutture, spesso progettate per un uso regolare nel tempo. Nel numero 19 di MD Journal si è pertanto voluto inda- gare come il design, tramite le sue diverse declinazioni, possa favorire e migliorare approcci sostenibili nella rea- lizzazione di eventi e allestimenti temporanei. L’attenzione è rivolta a progetti di prodotto, servizio e co- municazione finalizzati a ridurre l’impatto ambientale di queste manifestazioni nonché a ricerche sviluppate nei diversi ambiti disciplinari sul tema, nelle quali, in partico- lare in relazione all’allestimento, il ruolo del design risulti determinante.
Design sostenibile per l’evento temporaneo, MD Journal n. 19
Eleonora Trivellin
;Marco Mancini
;
2025
Abstract
“Design sostenibile per l’evento temporaneo” è un titolo che utilizza termini volutamente pleonastici: ogni evento, per sua natura, è infatti temporaneo, altrimenti non sa- rebbe tale, ma sarebbe routine, consuetudine, abitudine. Ed è proprio nella sua natura temporanea e, spesso, effi- mera, che l’evento manifesta tutte le sue contraddizioni e incongruenze in tema di sostenibilità. In primis perché spesso gli eventi sono realizzati in contesti non proget- tati per tale scopo, con la necessità che ne consegue di allestire prima i luoghi (venues), poi predisporre gli alle- stimenti interni atti ad ospitare il contenuto: è il caso di manifestazioni sportive, festival musicali, eventi stagiona- li ed estivi di tipo culturale, letterario, e simili. In secondo luogo, anche laddove si svolgano in contesti predisposti per ospitare proprio quel tipo di evento, la temporaneità risiede nella durata limitata nel tempo, che porta spesso un surplus di persone, mezzi e oggetti ad affollare densa- mente un ambito urbano e le sue infrastrutture, spesso progettate per un uso regolare nel tempo. Nel numero 19 di MD Journal si è pertanto voluto inda- gare come il design, tramite le sue diverse declinazioni, possa favorire e migliorare approcci sostenibili nella rea- lizzazione di eventi e allestimenti temporanei. L’attenzione è rivolta a progetti di prodotto, servizio e co- municazione finalizzati a ridurre l’impatto ambientale di queste manifestazioni nonché a ricerche sviluppate nei diversi ambiti disciplinari sul tema, nelle quali, in partico- lare in relazione all’allestimento, il ruolo del design risulti determinante.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


