Negli ultimi decenni lo sviluppo tecnologico ed il miglioramento dei trasporti e delle telecomunicazioni hanno pienamente supportato, se non incentivato, la creazione di agglomerati urbani dove si concentrano attività produttive, risorse umane ed oppurtunità di sviluppo. Solo in Europa circa il 32% della popolazione risiede e lavora all’interno di un’area racchiusa tra Londra, Parigi, Monaco, Milano ed Amburgo, suggerendo che ad una elevata densità urbana corrispondono una maggiore visibilità internazionale, un più alto livello di connettività e facilità nello scambio di risorse. L’integrazione e la concorrenza tra sistemi si sviluppa trasversalmente a diverse scale posizionandosi in strutture sempre più ristrette, con un network interno di interazioni tra megalopoli che si regge su di delicato equilibrio tra competizione e crescita reciproca. Londra e Parigi mantegono tradizionalmente un ruolo di rilievo all’interno del “pentagono” europeo ma negli ultimi anni i loro primati sono stati messi in discussione da nuove forme urbane, non più mono ma poli-centriche, ugualmente capaci di occupare posizioni predominanti. Le due regioni metropolitane prese in esame, Randstad Holland e il sistema via Emilia esemplificano quest’ultima tipologia, costituita da un raggruppamento di centralità interconnesse dove più città funzionano al pari di una metropoli, sia per distribuzione ed utilizzo delle infrastrutture che per composizione e mobilità della popolazione.

Il cerchio e la linea Randstad e via Emilia: un confronto parallelo tra due sistemi metropolitani policentrici

F. Pasquale;
2008

Abstract

Negli ultimi decenni lo sviluppo tecnologico ed il miglioramento dei trasporti e delle telecomunicazioni hanno pienamente supportato, se non incentivato, la creazione di agglomerati urbani dove si concentrano attività produttive, risorse umane ed oppurtunità di sviluppo. Solo in Europa circa il 32% della popolazione risiede e lavora all’interno di un’area racchiusa tra Londra, Parigi, Monaco, Milano ed Amburgo, suggerendo che ad una elevata densità urbana corrispondono una maggiore visibilità internazionale, un più alto livello di connettività e facilità nello scambio di risorse. L’integrazione e la concorrenza tra sistemi si sviluppa trasversalmente a diverse scale posizionandosi in strutture sempre più ristrette, con un network interno di interazioni tra megalopoli che si regge su di delicato equilibrio tra competizione e crescita reciproca. Londra e Parigi mantegono tradizionalmente un ruolo di rilievo all’interno del “pentagono” europeo ma negli ultimi anni i loro primati sono stati messi in discussione da nuove forme urbane, non più mono ma poli-centriche, ugualmente capaci di occupare posizioni predominanti. Le due regioni metropolitane prese in esame, Randstad Holland e il sistema via Emilia esemplificano quest’ultima tipologia, costituita da un raggruppamento di centralità interconnesse dove più città funzionano al pari di una metropoli, sia per distribuzione ed utilizzo delle infrastrutture che per composizione e mobilità della popolazione.
2008
Pasquale, F.; Poli, F.; Toma, A.
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