Il contributo analizza l'evoluzione dell'interpretazione giurisprudenziale del procedimento giudiziario ex art. 2409 c.c. quale strumento di intervento rispetto alle gravi irregolarità gestionali derivanti dall'omessa o inadeguata predisposizione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili di cui agli artt. 2086, comma 2, c.c. e 3 cod. crisi. Superando una lettura esclusivamente crisi-orientata dell'obbligo di adeguatezza, la giurisprudenza più recente valorizza la funzione strutturale degli assetti quale presupposto del corretto esercizio della gestione anche in fase fisiologica. In tale prospettiva il controllo giudiziario assume una funzione preventiva e correttiva, volta a rimuovere disfunzioni organizzative potenzialmente pregiudizievoli, nel rispetto dei limiti del sindacato giudiziale e della business judgement rule.
La funzione correttiva del procedimento giudiziario ex art. 2409 c.c. all'inadeguatezza degli assetti nella giurisprudenza
Sabrina Masturzi
2025
Abstract
Il contributo analizza l'evoluzione dell'interpretazione giurisprudenziale del procedimento giudiziario ex art. 2409 c.c. quale strumento di intervento rispetto alle gravi irregolarità gestionali derivanti dall'omessa o inadeguata predisposizione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili di cui agli artt. 2086, comma 2, c.c. e 3 cod. crisi. Superando una lettura esclusivamente crisi-orientata dell'obbligo di adeguatezza, la giurisprudenza più recente valorizza la funzione strutturale degli assetti quale presupposto del corretto esercizio della gestione anche in fase fisiologica. In tale prospettiva il controllo giudiziario assume una funzione preventiva e correttiva, volta a rimuovere disfunzioni organizzative potenzialmente pregiudizievoli, nel rispetto dei limiti del sindacato giudiziale e della business judgement rule.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


