Il saggio propone una riflessione teorico-giuridica sul concetto di resa algoritmica, inteso come fenomeno di progressiva delega alla normatività computazionale nei contesti digitali regolati da agenti intelligenti. Attraverso un’analisi articolata in chiave funzionale, epistemica e ontologica, il contributo indaga le implicazioni della resa sul piano della responsabilità, della decisione e della giustificazione normativa. In conclusione, si valuta la tenuta teorica della digisprudence come possibile via per governare la normatività ambientale generata dal codice.
La resa algoritmica. Dalla normatività discorsiva alla computazione ambientale
E. MaestriPrimo
;C. MognatoUltimo
2025
Abstract
Il saggio propone una riflessione teorico-giuridica sul concetto di resa algoritmica, inteso come fenomeno di progressiva delega alla normatività computazionale nei contesti digitali regolati da agenti intelligenti. Attraverso un’analisi articolata in chiave funzionale, epistemica e ontologica, il contributo indaga le implicazioni della resa sul piano della responsabilità, della decisione e della giustificazione normativa. In conclusione, si valuta la tenuta teorica della digisprudence come possibile via per governare la normatività ambientale generata dal codice.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
La resa algoritmica Dalla normativita discorsiva alla computazione ambientale (2).pdf
accesso aperto
Descrizione: Versione editoriale
Tipologia:
Full text (versione editoriale)
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
50.84 kB
Formato
Adobe PDF
|
50.84 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


