L’articolo intende porre in luce alcune questioni giuridiche fondamentali legate all'organizzazione sanitaria nei centri di trattenimento realizzati in Albania, base al protocollo italo-albanese ratificato e restro esecutivo dall'Italia cona le legge n. 14/2024. Si tratta anche dei profili contrattualistici e tributari dell’affidamento delle cure urgenti alla sanità albanese. Le conclusioni ritornano sulla lesione del "nucleo irriducibile" del diritto alla salute ed evidenziano, in relazione a tale profilo, alcuni gravi profili di illegittimità del Protocollo.
L’oscuro affidamento «chiavi in mano» alle autorità albanesi della medicina di frontiera nei centri di trattenimento
Magri MarcoPrimo
2024
Abstract
L’articolo intende porre in luce alcune questioni giuridiche fondamentali legate all'organizzazione sanitaria nei centri di trattenimento realizzati in Albania, base al protocollo italo-albanese ratificato e restro esecutivo dall'Italia cona le legge n. 14/2024. Si tratta anche dei profili contrattualistici e tributari dell’affidamento delle cure urgenti alla sanità albanese. Le conclusioni ritornano sulla lesione del "nucleo irriducibile" del diritto alla salute ed evidenziano, in relazione a tale profilo, alcuni gravi profili di illegittimità del Protocollo.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
astrid-magri (1).pdf
solo gestori archivio
Descrizione: Versione editoriale
Tipologia:
Full text (versione editoriale)
Licenza:
NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione
193.5 kB
Formato
Adobe PDF
|
193.5 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


