Gli interessi di Roma nei riguardi dei regni di Colchide e d’Iberia si fondavano principalmente su motivi strategico-militari ed economici, come l’allargamento della sua sfera d’influenza a nuovi territori, il controllo del Caucaso e la conquista di nuove vie commerciali. Nella seconda metà del I secolo d.C. venne creata da Roma una linea di fortificazioni lungo tutta la costa sud-orientale del Mar Nero per la difesa dei confini tra il Ponto e il Caucaso. La creazione di un efficace sistema di difesa lungo la costa orientale del Mar Nero, oltre a rendere più sicuri gli scambi commerciali tra le province orientali dell’Impero romano, permise a Roma di consolidare la propria egemonia e il controllo politico-militare sul Caucaso e sulle terre ad est dell’Asia Minore.
Roma e i regni di Colchide e di Iberia
Livio Zerbini
Primo
2026
Abstract
Gli interessi di Roma nei riguardi dei regni di Colchide e d’Iberia si fondavano principalmente su motivi strategico-militari ed economici, come l’allargamento della sua sfera d’influenza a nuovi territori, il controllo del Caucaso e la conquista di nuove vie commerciali. Nella seconda metà del I secolo d.C. venne creata da Roma una linea di fortificazioni lungo tutta la costa sud-orientale del Mar Nero per la difesa dei confini tra il Ponto e il Caucaso. La creazione di un efficace sistema di difesa lungo la costa orientale del Mar Nero, oltre a rendere più sicuri gli scambi commerciali tra le province orientali dell’Impero romano, permise a Roma di consolidare la propria egemonia e il controllo politico-militare sul Caucaso e sulle terre ad est dell’Asia Minore.| File | Dimensione | Formato | |
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