Il contributo analizza le traiettorie di sviluppo dell’e-government in Estonia e in Italia, esplorando il ruolo della comunicazione pubblica nella costruzione della fiducia tra cittadini e amministrazioni. Adottando una prospettiva relazionale, lo studio considera la digitalizzazione come un processo di trasformazione organizzativa, culturale e istituzionale. La ricerca si basa su 21 interviste in profondità condotte nel 2024 con stakeholder estoni e italiani, integrate da un’analisi documentale delle strategie digitali e da un’indagine netnografica delle piattaforme dei servizi pubblici. Il confronto evidenzia due differenti percorsi: l’Estonia ha sviluppato un ecosistema digitale centralizzato, orientato alla semplificazione e alla personalizzazione dei servizi; l’Italia presenta una maggiore frammentazione istituzionale e comunicativa, accompagnata da carenze nelle competenze digitali e difficoltà nella revisione delle procedure amministrative. L’analisi mette in luce la centralità della qualità dei servizi e di una comunicazione accessibile, coerente e tempestiva nella costruzione della fiducia digitale. Il contributo sottolinea quindi la necessità di accompagnare l’innovazione tecnologica con una riorganizzazione dei processi e un investimento nella formazione, preservando la centralità dei cittadini e dei dipendenti pubblici.
E-government a due velocità: i casi dell’Estonia e dell’Italia
Banfi, Giulia
2025
Abstract
Il contributo analizza le traiettorie di sviluppo dell’e-government in Estonia e in Italia, esplorando il ruolo della comunicazione pubblica nella costruzione della fiducia tra cittadini e amministrazioni. Adottando una prospettiva relazionale, lo studio considera la digitalizzazione come un processo di trasformazione organizzativa, culturale e istituzionale. La ricerca si basa su 21 interviste in profondità condotte nel 2024 con stakeholder estoni e italiani, integrate da un’analisi documentale delle strategie digitali e da un’indagine netnografica delle piattaforme dei servizi pubblici. Il confronto evidenzia due differenti percorsi: l’Estonia ha sviluppato un ecosistema digitale centralizzato, orientato alla semplificazione e alla personalizzazione dei servizi; l’Italia presenta una maggiore frammentazione istituzionale e comunicativa, accompagnata da carenze nelle competenze digitali e difficoltà nella revisione delle procedure amministrative. L’analisi mette in luce la centralità della qualità dei servizi e di una comunicazione accessibile, coerente e tempestiva nella costruzione della fiducia digitale. Il contributo sottolinea quindi la necessità di accompagnare l’innovazione tecnologica con una riorganizzazione dei processi e un investimento nella formazione, preservando la centralità dei cittadini e dei dipendenti pubblici.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


