Questo libro intende utilizzare le categorie elaborate nell’ambito della storia del movimento decoloniale al fine di analizzare alcune criticità della nostra tradizione scolastica, delle sue prassi educative e degli impliciti razzisti tutt’ora presenti in molta parte della letteratura dedicata all’infanzia. La ricerca che lo sottende nasce dall’esigenza di ripensare in senso globale i modelli che riguardano le pratiche educative inerenti alla letteratura per l’infanzia. Nelle storie, i significati si caricano di sentimenti ed emozioni ed approdano alla strutturazione dei simboli i quali, a loro volta, si innestano in un ordine suggerito dal sistema di razionalità che contraddistingue una determinata cultura. Questo approccio concepisce ciascun popolo entro una rete di interdipendenze, la quale sancisce anche il vincolo costitutivo umanità-natura- cultura. Questo libro nasce dall’esigenza di ripensare in senso globale i modelli che riguardano le pratiche educative inerenti alla letteratura per l’infanzia. Alla luce di questa esigenza si pone la questione del nesso, a nostro parere ineludibile, fra contenuti narrativi, strutture epistemiche e prassi educativa. La nostra proposta è nel ricodificare la conoscenza, i suoi contenuti e i suoi processi, a partire dalla pluralità dei punti vista, delle culture, dei linguaggi. Di qui il desiderio di partire dalle voci inascoltate delle culture indigene della Mesoamerica. Quello che qui proponiamo non è solo un un’esperienza di educazione interculturale, è anche e soprattutto l’esercizio di una pedagogia sociale, accogliente, solidale. A partire dai primi passi dei più piccoli e dal loro immaginario.

Letteratura e Infanzia, dall’altra parte del mondo

Anita GRAMIGNA
2026

Abstract

Questo libro intende utilizzare le categorie elaborate nell’ambito della storia del movimento decoloniale al fine di analizzare alcune criticità della nostra tradizione scolastica, delle sue prassi educative e degli impliciti razzisti tutt’ora presenti in molta parte della letteratura dedicata all’infanzia. La ricerca che lo sottende nasce dall’esigenza di ripensare in senso globale i modelli che riguardano le pratiche educative inerenti alla letteratura per l’infanzia. Nelle storie, i significati si caricano di sentimenti ed emozioni ed approdano alla strutturazione dei simboli i quali, a loro volta, si innestano in un ordine suggerito dal sistema di razionalità che contraddistingue una determinata cultura. Questo approccio concepisce ciascun popolo entro una rete di interdipendenze, la quale sancisce anche il vincolo costitutivo umanità-natura- cultura. Questo libro nasce dall’esigenza di ripensare in senso globale i modelli che riguardano le pratiche educative inerenti alla letteratura per l’infanzia. Alla luce di questa esigenza si pone la questione del nesso, a nostro parere ineludibile, fra contenuti narrativi, strutture epistemiche e prassi educativa. La nostra proposta è nel ricodificare la conoscenza, i suoi contenuti e i suoi processi, a partire dalla pluralità dei punti vista, delle culture, dei linguaggi. Di qui il desiderio di partire dalle voci inascoltate delle culture indigene della Mesoamerica. Quello che qui proponiamo non è solo un un’esperienza di educazione interculturale, è anche e soprattutto l’esercizio di una pedagogia sociale, accogliente, solidale. A partire dai primi passi dei più piccoli e dal loro immaginario.
2026
9791282440066
Ermeneutica, Pedagogia narrativa, Pensiero decoloniale, Letteratura per l'Infanzia
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