Partendo dal delicato intreccio tra il diritto alla salute “istituzionalizzato” e le esigenze di ordine e sicurezza intrinseche al momento esecutivo della pena, lo studio mette in relazione problemi vecchi con domande nuove. Da un lato il carcere, immobile alle istanze di riforma e avviluppato in una crisi senza fine, dall’altro la sanità digitale, che consentirebbe ai pazienti detenuti un accesso agevole e variegato alle prestazioni sanitarie. Al centro, l’art. 32 Cost. e la flessione che la sua modalità di esercizio potrebbe subire in seguito alla diffusione dei servizi di telemedicina. Non esistendo, attualmente, una fonte legislativa che la regolamenti a livello nazionale, ci si domanda quale interazione si produrrà tra l’art. 11 ord. penit. e l’impiego di queste tecniche. Il contributo ne propone quindi una lettura critica, individuando gli strumenti di tutela che il soggetto in vinculis potrebbe esperire laddove si affermasse una smaterializzazione del rapporto di cura, con conseguente pregiudizio per il suo diritto alla salute.

Immobilismo penitenziario, diritto alla salute e telemedicina in carcere

Sara Hamado
2026

Abstract

Partendo dal delicato intreccio tra il diritto alla salute “istituzionalizzato” e le esigenze di ordine e sicurezza intrinseche al momento esecutivo della pena, lo studio mette in relazione problemi vecchi con domande nuove. Da un lato il carcere, immobile alle istanze di riforma e avviluppato in una crisi senza fine, dall’altro la sanità digitale, che consentirebbe ai pazienti detenuti un accesso agevole e variegato alle prestazioni sanitarie. Al centro, l’art. 32 Cost. e la flessione che la sua modalità di esercizio potrebbe subire in seguito alla diffusione dei servizi di telemedicina. Non esistendo, attualmente, una fonte legislativa che la regolamenti a livello nazionale, ci si domanda quale interazione si produrrà tra l’art. 11 ord. penit. e l’impiego di queste tecniche. Il contributo ne propone quindi una lettura critica, individuando gli strumenti di tutela che il soggetto in vinculis potrebbe esperire laddove si affermasse una smaterializzazione del rapporto di cura, con conseguente pregiudizio per il suo diritto alla salute.
2026
9791257710347
diritto alla salute, telemedicina, carcere, sanità penitenziaria
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