Il contributo indaga il ruolo della raccolta dati, della rappresentazione digitale e della partecipazione civica nei processi di conoscenza e trasformazione della città contemporanea. A partire dall’esperienza sviluppata durante la Summer School UID 2025 sul tema Città in trasformazione, il capitolo assume come caso studio l’area dell’ex Caserma Beleno di Venaria Reale, oggi interessata dal progetto di rigenerazione urbana legato al nuovo Hub della Cultura. La città viene interpretata come palinsesto complesso, in cui stratificazioni storiche, spaziali, sociali e simboliche concorrono alla costruzione dell’identità urbana. In questo quadro, il progetto La città che si trasforma propone una metodologia di conoscenza condivisa basata sull’integrazione tra ArcGIS StoryMaps, dispositivi fisici di accesso tramite QR-code, questionari partecipativi e rappresentazioni artistiche concettuali. La raccolta anonima e in tempo reale di percezioni, bisogni e desideri dei cittadini diventa così uno strumento operativo per supportare processi decisionali fondati su evidenze e orientati alla co-progettazione. Il capitolo riflette inoltre sulle potenzialità delle piattaforme web semantiche e dei linked data per superare una rappresentazione puramente descrittiva del territorio, aprendo a modelli interrogabili, interoperabili e dinamici. La proposta evidenzia come la rappresentazione urbana possa configurarsi non solo come strumento analitico, ma come ambiente collaborativo e riflessivo, capace di connettere memoria, identità e progetto nei processi di rigenerazione contemporanea.

Complessità, identità, partecipazione. Data gathering per una conoscenza integrata e multilivello delle trasformazioni urbane

Chiara Marcantonio
2025

Abstract

Il contributo indaga il ruolo della raccolta dati, della rappresentazione digitale e della partecipazione civica nei processi di conoscenza e trasformazione della città contemporanea. A partire dall’esperienza sviluppata durante la Summer School UID 2025 sul tema Città in trasformazione, il capitolo assume come caso studio l’area dell’ex Caserma Beleno di Venaria Reale, oggi interessata dal progetto di rigenerazione urbana legato al nuovo Hub della Cultura. La città viene interpretata come palinsesto complesso, in cui stratificazioni storiche, spaziali, sociali e simboliche concorrono alla costruzione dell’identità urbana. In questo quadro, il progetto La città che si trasforma propone una metodologia di conoscenza condivisa basata sull’integrazione tra ArcGIS StoryMaps, dispositivi fisici di accesso tramite QR-code, questionari partecipativi e rappresentazioni artistiche concettuali. La raccolta anonima e in tempo reale di percezioni, bisogni e desideri dei cittadini diventa così uno strumento operativo per supportare processi decisionali fondati su evidenze e orientati alla co-progettazione. Il capitolo riflette inoltre sulle potenzialità delle piattaforme web semantiche e dei linked data per superare una rappresentazione puramente descrittiva del territorio, aprendo a modelli interrogabili, interoperabili e dinamici. La proposta evidenzia come la rappresentazione urbana possa configurarsi non solo come strumento analitico, ma come ambiente collaborativo e riflessivo, capace di connettere memoria, identità e progetto nei processi di rigenerazione contemporanea.
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