Con il programma Horizon Europe e la più recente Direttiva UE 2024/1275, nota come “case Green”, l’Unione Europea intende ridurre del 55% entro il 2030 le emissioni nocive rispetto ai livelli del 1990 e raggiungere le emis-sioni zero entro il 2050. Al fine di soddisfare tali esigenze, nel costruire contemporaneo l’involucro edilizio ha progressivamente perduto la sua condizione di elemento mono-materico, trasformandosi in un complesso sistema funzionale, articolato in diversi strati e materiali dotati di precise prestazioni. Negli ultimi vent’anni, l'idea di creare superfici di vetro che potessero mi-gliorare il livello di comfort interno, ha portato alla invenzione di nuove tecnologie come la facciata a doppia pelle a doppio strato vetrato. Questo sistema, nato nel nord Europa, è stato più recentemente esportato in contesti climatici in cui il problema del surriscaldamento e della climtizza-zione estiva sono predominanti rispetto al contenimento dei consumi in re-gime invernale. Alla luce delle sopra citate considerazioni, la pubblicazione affronta le po-tenzialità e le criticità di invoucri vetrati a doppia pelle offerte dal trasferi-mento tecnologico dal contesto climatico Nord Europeo, in cui trova la sua più consona applicazione, verso il contesto mediterraneo, in cui il surriscal-damento diviene la problematica principale, investigandone l’applicabilità in diversi contesti e modalità operative. Lo scopo di questo volume è quello di analizzare e definire i requisiti, le prestazioni e la realizzabilità di sistemi a doppia pelle di vetro in contesti climatici caratterizzati da temperature elevate suffragata dall’analisi di casi studio.
Involucri a doppia pelle vetrata in clima mediterraneo. Strategie, criteri progettuali ed esempi realizzati
Brunoro S.
Primo
2026
Abstract
Con il programma Horizon Europe e la più recente Direttiva UE 2024/1275, nota come “case Green”, l’Unione Europea intende ridurre del 55% entro il 2030 le emissioni nocive rispetto ai livelli del 1990 e raggiungere le emis-sioni zero entro il 2050. Al fine di soddisfare tali esigenze, nel costruire contemporaneo l’involucro edilizio ha progressivamente perduto la sua condizione di elemento mono-materico, trasformandosi in un complesso sistema funzionale, articolato in diversi strati e materiali dotati di precise prestazioni. Negli ultimi vent’anni, l'idea di creare superfici di vetro che potessero mi-gliorare il livello di comfort interno, ha portato alla invenzione di nuove tecnologie come la facciata a doppia pelle a doppio strato vetrato. Questo sistema, nato nel nord Europa, è stato più recentemente esportato in contesti climatici in cui il problema del surriscaldamento e della climtizza-zione estiva sono predominanti rispetto al contenimento dei consumi in re-gime invernale. Alla luce delle sopra citate considerazioni, la pubblicazione affronta le po-tenzialità e le criticità di invoucri vetrati a doppia pelle offerte dal trasferi-mento tecnologico dal contesto climatico Nord Europeo, in cui trova la sua più consona applicazione, verso il contesto mediterraneo, in cui il surriscal-damento diviene la problematica principale, investigandone l’applicabilità in diversi contesti e modalità operative. Lo scopo di questo volume è quello di analizzare e definire i requisiti, le prestazioni e la realizzabilità di sistemi a doppia pelle di vetro in contesti climatici caratterizzati da temperature elevate suffragata dall’analisi di casi studio.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


