L’architettura invisibile esplora il ruolo delle infrastrutture digitali come fondamento civile, economico e democratico del territorio. Il testo affronta il governo dell’innovazione pubblica attraverso reti, datacenter, WiFi di comunità, identità digitale, smart working, protezione dei dati, appalti, processi certificati e sicurezza informatica. La tecnologia non è descritta come semplice strumento, ma come bene comune da progettare, gestire e proteggere con visione strategica, responsabilità e capacità di scelta. Al centro vi sono il rapporto tra pubblico e privato, il valore della proprietà e del controllo, la continuità dei servizi, l’inclusione digitale e la resilienza dei sistemi complessi. Ne emerge una riflessione concreta su come il digitale possa generare coesione, autonomia, efficienza e innovazione duratura per le comunità.
L’architettura invisibile: Infrastrutture digitali e governo dell’innovazione pubblica
Gianluca mazzini
2026
Abstract
L’architettura invisibile esplora il ruolo delle infrastrutture digitali come fondamento civile, economico e democratico del territorio. Il testo affronta il governo dell’innovazione pubblica attraverso reti, datacenter, WiFi di comunità, identità digitale, smart working, protezione dei dati, appalti, processi certificati e sicurezza informatica. La tecnologia non è descritta come semplice strumento, ma come bene comune da progettare, gestire e proteggere con visione strategica, responsabilità e capacità di scelta. Al centro vi sono il rapporto tra pubblico e privato, il valore della proprietà e del controllo, la continuità dei servizi, l’inclusione digitale e la resilienza dei sistemi complessi. Ne emerge una riflessione concreta su come il digitale possa generare coesione, autonomia, efficienza e innovazione duratura per le comunità.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


