L'obiettivo del progetto era quello di fornire una panoramica delle interazioni tra le popolazioni umane e il particolare paesaggio ecologico che da sempre caratterizza la Valle dell'Adige, concentrandosi in particolare sul fiume Adige e sulle risorse legate alle sue acque (i pesci). L'obiettivo finale era quello di utilizzare diverse fonti (archeologiche e storiche) per ricostruire di oltre 10.000 anni. La ricerca è iniziata con lo studio del materiale faunistico proveniente da alcuni siti archeologici della Valle dell'Adige che spaziano cronologicamente dal Mesolitico all'Età del Bronzo (Riparo Pradestel, Riparo Gaban e Riparo Romagnano Loc III). Purtroppo non ci sono resti di pesci a partire dall'Età del Ferro. Per colmare questa lacuna, era essenziale un tipo di ricerca diverso: uno scavo completo attraverso le pagine dei libri. Abbiamo infatti considerato fondamentali le fonti storiche, iconografiche e archivistiche per ricostruire le dinamiche di insediamento nella valle e comprenderne lo sviluppo. La combinazione dello studio della fauna ittica dei siti archeologici con i dati precedentemente pubblicati sulla macrofauna ha permesso una ricostruzione dettagliata del paleoambiente e della biodiversità acquatica a partire da 10.000 anni fa in Trentino. È stato anche possibile ricostruire le dinamiche di insediamento e i movimenti stagionali delle popolazioni preistoriche all'interno del territorio esaminato, nonché ipotizzare i diversi metodi di preparazione del pesce per l'alimentazione e ricostruire le varie tecniche di pesca utilizzate dagli abitanti della valle all'inizio dell'Olocene. In assenza di contesti archeologici significativi per il progetto a partire dall'età del ferro, è stata utilizzata la documentazione storica e archivistica per fornire informazioni sul controllo dell'Adige, sul commercio fluviale e sulla pesca. Queste informazioni sono state utilizzate per comprendere l'importanza strategica del fiume e dei suoi affluenti per lo sviluppo della valle dal Medioevo ai giorni nostri.
The aim of the project was to provide an overview of the interactions between human populations and the particular ecological landscape that has always characterized the Adige Valley focusing specifically on the Adige River and the resources associated with its waters (fish). The ultimate goal was to use different sources (archaeological and historical) to reconstruct a story that began over 10,000 years ago. The research began with the study of faunistic material coming from some archaeological sites of the Adige Valley which chronologically range from the Mesolithic to the Bronze Age (Riparo Pradestel, Riparo Gaban and Riparo Romagnano Loc III). Unfortunately, there are no fish remains from the Iron Age onward. To fill this gap, a different type of research was essential: a full-fledged excavation through pages of books. Indeed, we considered historical, iconographic, and archival sources fundamental to reconstruct the dynamics of settlement in the valley and understanding its development. Combining the study of fish fauna from archaeological sites with previously published data on macrofauna has enabled a detailed reconstruction of the palaeoenvironment and aquatic biodiversity since 10,000 years ago. It was also possible to reconstruct the settlement dynamics and seasonal movements of prehistoric populations within the examined territory as well as to hypothesize about the different methods of preparing fish for food and to reconstruct the various fishing techniques used by the inhabitants of the valley at the beginning of the Holocene. In the absence of significant archaeological contexts for the project from the Iron Age onward, historical and archival documentation was used to provide information on the control of the Adige, river trade, and fishing. This information was used to understand the strategic importance of the river and its tributaries for the development of the valley from the Middle Ages to the present day.
HUMANS AND FRESHWATER ECOSYSTEMS Mesolithic Populations, the Ecological Mosaic of the Adige Valley, and Sustainability of Wetlands in Trentino
DIPINO, NOEMI
2026
Abstract
L'obiettivo del progetto era quello di fornire una panoramica delle interazioni tra le popolazioni umane e il particolare paesaggio ecologico che da sempre caratterizza la Valle dell'Adige, concentrandosi in particolare sul fiume Adige e sulle risorse legate alle sue acque (i pesci). L'obiettivo finale era quello di utilizzare diverse fonti (archeologiche e storiche) per ricostruire di oltre 10.000 anni. La ricerca è iniziata con lo studio del materiale faunistico proveniente da alcuni siti archeologici della Valle dell'Adige che spaziano cronologicamente dal Mesolitico all'Età del Bronzo (Riparo Pradestel, Riparo Gaban e Riparo Romagnano Loc III). Purtroppo non ci sono resti di pesci a partire dall'Età del Ferro. Per colmare questa lacuna, era essenziale un tipo di ricerca diverso: uno scavo completo attraverso le pagine dei libri. Abbiamo infatti considerato fondamentali le fonti storiche, iconografiche e archivistiche per ricostruire le dinamiche di insediamento nella valle e comprenderne lo sviluppo. La combinazione dello studio della fauna ittica dei siti archeologici con i dati precedentemente pubblicati sulla macrofauna ha permesso una ricostruzione dettagliata del paleoambiente e della biodiversità acquatica a partire da 10.000 anni fa in Trentino. È stato anche possibile ricostruire le dinamiche di insediamento e i movimenti stagionali delle popolazioni preistoriche all'interno del territorio esaminato, nonché ipotizzare i diversi metodi di preparazione del pesce per l'alimentazione e ricostruire le varie tecniche di pesca utilizzate dagli abitanti della valle all'inizio dell'Olocene. In assenza di contesti archeologici significativi per il progetto a partire dall'età del ferro, è stata utilizzata la documentazione storica e archivistica per fornire informazioni sul controllo dell'Adige, sul commercio fluviale e sulla pesca. Queste informazioni sono state utilizzate per comprendere l'importanza strategica del fiume e dei suoi affluenti per lo sviluppo della valle dal Medioevo ai giorni nostri.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


