Il contributo analizza il ruolo della standardizzazione tecnica nell’attuazione degli obblighi di due diligence previsti dalla direttiva europea 2024/1760 (CSDDD), evidenziando come tali standard, pur formalmente volontari e neutrali, assumano di fatto una forte funzione regolativa. La gestione del rischio richiesta alle imprese tende infatti a essere guidata da norme tecniche private (es. standard ISO), che, per questa via, promettono di incidere sulla tutela dei diritti umani lungo le catene globali del valore. Tuttavia, la standardizzazione presenta talune importanti criticità. Tra queste, spicca la marcata marginalizzazione delle rappresentanze dei lavoratori che si riscontra nei processi di elaborazione degli standard, i quali sono dominati da logiche di mercato e, quindi, dagli attori economici più strutturati come le imprese multinazionali.
Standardising due diligence: competizione “normativa” e marginalizzazione delle rappresentanze dei lavoratori
Tonelli R.
2025
Abstract
Il contributo analizza il ruolo della standardizzazione tecnica nell’attuazione degli obblighi di due diligence previsti dalla direttiva europea 2024/1760 (CSDDD), evidenziando come tali standard, pur formalmente volontari e neutrali, assumano di fatto una forte funzione regolativa. La gestione del rischio richiesta alle imprese tende infatti a essere guidata da norme tecniche private (es. standard ISO), che, per questa via, promettono di incidere sulla tutela dei diritti umani lungo le catene globali del valore. Tuttavia, la standardizzazione presenta talune importanti criticità. Tra queste, spicca la marcata marginalizzazione delle rappresentanze dei lavoratori che si riscontra nei processi di elaborazione degli standard, i quali sono dominati da logiche di mercato e, quindi, dagli attori economici più strutturati come le imprese multinazionali.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


