a mostra La biblioteca di Ariosto intende esporre i numerosi libri a stampa rinascimentali della Biblioteca nazionale centrale di Firenze che idealmente avrebbero potuto figurare sugli scaffali del poeta ferrarese durante la composizione dell’Orlando furioso e su quelli dei suoi lettori cinquecenteschi, fino a Tasso. A promuoverla è il gruppo di italianisti e filologi impegnati nell’omonimo Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022) che lavora alla ricostruzione di alcune aree della cultura ariostesca, in vista del nuovo commento dell’Orlando furioso che verrà pubblicato nell’ambito dell’Edizione Nazionale delle opere di Ludovico Ariosto in occasione del doppio cinquecentenario (redazione finale del poema e morte dell’autore) nel 2032-2033. Oltre ad annoverare rari esemplari delle prime edizioni dell’Orlando furioso, le collezioni della Biblioteca nazionale centrale conservano numerosi incunaboli e cinquecentine delle opere più significative per la cultura ferrarese del tardo Quattro e primo Cinquecento, dei poemi cavallereschi di più vasto successo nell’Italia del periodo (anonimi e d’autore, inclusi quelli dei fiorentini fratelli Pulci) e, infine, dei prodotti più notevoli della ricezione del Furioso: i commenti al poema e la Gerusalemme di Tasso.

I.11. Pietro Bembo, Asolani, Venezia, Aldo Manuzio, 1505

Giovanna, Rizzarelli
2025

Abstract

a mostra La biblioteca di Ariosto intende esporre i numerosi libri a stampa rinascimentali della Biblioteca nazionale centrale di Firenze che idealmente avrebbero potuto figurare sugli scaffali del poeta ferrarese durante la composizione dell’Orlando furioso e su quelli dei suoi lettori cinquecenteschi, fino a Tasso. A promuoverla è il gruppo di italianisti e filologi impegnati nell’omonimo Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022) che lavora alla ricostruzione di alcune aree della cultura ariostesca, in vista del nuovo commento dell’Orlando furioso che verrà pubblicato nell’ambito dell’Edizione Nazionale delle opere di Ludovico Ariosto in occasione del doppio cinquecentenario (redazione finale del poema e morte dell’autore) nel 2032-2033. Oltre ad annoverare rari esemplari delle prime edizioni dell’Orlando furioso, le collezioni della Biblioteca nazionale centrale conservano numerosi incunaboli e cinquecentine delle opere più significative per la cultura ferrarese del tardo Quattro e primo Cinquecento, dei poemi cavallereschi di più vasto successo nell’Italia del periodo (anonimi e d’autore, inclusi quelli dei fiorentini fratelli Pulci) e, infine, dei prodotti più notevoli della ricezione del Furioso: i commenti al poema e la Gerusalemme di Tasso.
2025
8833598055
Ludovico Ariosto, libri antichi, Rinascimento, Pietro Bembo
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