Il presente contributo mira a fare luce sul ruolo svolto dall’Unione Europea nell’attuazione della Responsibility to Protect sotto il profilo preventivo e repressivo, analizzato in relazione alle politiche adottate dall’Unione rispetto alla situazione in Ucraina. Senza la pretesa di essere esaustivo, mi limiterò all’analisi di alcuni aspetti relativi al contributo fornito dall’Unione in tale ambito. In primo luogo mi occuperò di delineare brevemente le caratteristiche principali della Responsibility to Protect. Successivamente verrà dato spazio a una breve analisi delle azioni preventive e repressive intraprese dall’Unione a margine della crisi ucraina. Da ultimo, mi soffermerò sulle possibili ripercussioni nell’ordinamento giuridico internazionale delle azioni poste in essere dall’Unione Europea in tema di prevenzione e repressione dei core crimes.
L'Unione europea e la Responsibility to Protect alla prova della crisi ucraina
Enrico Zannarini
2025
Abstract
Il presente contributo mira a fare luce sul ruolo svolto dall’Unione Europea nell’attuazione della Responsibility to Protect sotto il profilo preventivo e repressivo, analizzato in relazione alle politiche adottate dall’Unione rispetto alla situazione in Ucraina. Senza la pretesa di essere esaustivo, mi limiterò all’analisi di alcuni aspetti relativi al contributo fornito dall’Unione in tale ambito. In primo luogo mi occuperò di delineare brevemente le caratteristiche principali della Responsibility to Protect. Successivamente verrà dato spazio a una breve analisi delle azioni preventive e repressive intraprese dall’Unione a margine della crisi ucraina. Da ultimo, mi soffermerò sulle possibili ripercussioni nell’ordinamento giuridico internazionale delle azioni poste in essere dall’Unione Europea in tema di prevenzione e repressione dei core crimes.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


