The experiment presented in these pages is a "two-voice monologue" between representatives of "opposing sides" of "two cultures" (a naturalist and a philosophy scholar), dedicated to that unique phenomenon called "Anthropocene". The main message of this attempt is the recognition that, 25 years after its initial formulation, the Anthropocene is now an indisputable and irreversible fact. What remains in question, however, is the precise characterization of this phenomenon; an effort required of all fields of knowledge (scientific and otherwise) called upon to engage with it. To do so, however, these fields of knowledge first require the courage to abandon their respective comfort zones.

L’esperimento presentato in queste pagine è un “monologo a due voci” tra esponenti di “fronti opposti” delle “due culture” (un naturalista e uno studioso di filosofia), dedicato a quel fenomeno del tutto particolare che è l’Antropocene. Il messaggio principale di questo tentativo è la presa d’atto che, dopo 25 anni dalla sua prima formulazione, l’Antropocene rappresenta ormai un dato di fatto incontestabile e irreversibile. A restare in questione è invece l’esatta caratterizzazione di questo fenomeno; uno sforzo richiesto a tutti i saperi (scientifici e non) chiamati a confrontarsi con esso. Per farlo, tuttavia, a tali saperi viene preliminarmente richiesto il coraggio di abbandonare le rispettive comfort zones.

Nel garbuglio dell'Antropocene

Agostino Cera
Co-primo
2024

Abstract

The experiment presented in these pages is a "two-voice monologue" between representatives of "opposing sides" of "two cultures" (a naturalist and a philosophy scholar), dedicated to that unique phenomenon called "Anthropocene". The main message of this attempt is the recognition that, 25 years after its initial formulation, the Anthropocene is now an indisputable and irreversible fact. What remains in question, however, is the precise characterization of this phenomenon; an effort required of all fields of knowledge (scientific and otherwise) called upon to engage with it. To do so, however, these fields of knowledge first require the courage to abandon their respective comfort zones.
2024
9791222311876
L’esperimento presentato in queste pagine è un “monologo a due voci” tra esponenti di “fronti opposti” delle “due culture” (un naturalista e uno studioso di filosofia), dedicato a quel fenomeno del tutto particolare che è l’Antropocene. Il messaggio principale di questo tentativo è la presa d’atto che, dopo 25 anni dalla sua prima formulazione, l’Antropocene rappresenta ormai un dato di fatto incontestabile e irreversibile. A restare in questione è invece l’esatta caratterizzazione di questo fenomeno; uno sforzo richiesto a tutti i saperi (scientifici e non) chiamati a confrontarsi con esso. Per farlo, tuttavia, a tali saperi viene preliminarmente richiesto il coraggio di abbandonare le rispettive comfort zones.
Anthropocene, two cultures, transdisciplinarity, interdisciplinarity, ecology, environmental philosophy
Antropocene, due culture, transdiciplinarità, interdisciplinarità, ecologia, filosofia ambientale
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