La compravendita mobiliare costituisce l’archetipo negoziale sul quale è stato in larga misura modellato e costruito il diritto UE dei contratti dei consumatori, che sin dall’inizio ha perseguito l’obiettivo di armonizzare le normative nazionali degli Stati membri concernenti le vendite mobiliari b-to-c. Nel corso degli ultimi 40 anni il legislatore europeo è intervenuto in più occasioni per arricchire, incrementare ed aggiornare le disposizioni UE applicabili ai contratti di vendita mobiliare b-to-c, con una serie di direttive alle quali si sono recentemente aggiunti anche regolamenti destinati ad avere un rilevantissimo impatto sulla distribuzione e sulla commercializzazione di beni mobili destinati a consumatori. L’insieme delle disposizioni inserite in questi atti normativi UE concorre a comporre un quadro normativo complesso ed articolato, che di fatto finisce in larga misura per sottrarre al diritto interno dei Paesi membri la fattispecie della vendita mobiliare b-to-c allontanandola dai principi, dalle categorie e dai contenuti propri dei codici civili e delle tradizioni nazionali ed assoggettandola ad un sistema normativo in sé tendenzialmente conchiuso e quasi completamente autosufficiente, nel quale convergono norme di diritto privato e di diritto pubblico del mercato mobiliare il cui intreccio appare sempre più forte, ponendo sfide interpretative e ricostruttive sempre più complesse. Conformemente alle caratteristiche della collana, nel volume i testi delle direttive e dei regolamenti vengono riportati nella versione aggiornata alle modificazioni apportate dagli organi legislativi dell’UE, e sono corredati di un commento sistematico recante il testo dei considerando e i dispositivi e le motivazioni delle sentenze ed ordinanze con le quali la Corte di Giustizia UE si è pronunciata sulle molteplici questioni pregiudiziali sollevate con riferimento a dubbi interpretativi suscitati dalle normative UE prese in considerazione nel volume.
Vendite di beni mobili
GIOVANNI DE CRISTOFARO
2025
Abstract
La compravendita mobiliare costituisce l’archetipo negoziale sul quale è stato in larga misura modellato e costruito il diritto UE dei contratti dei consumatori, che sin dall’inizio ha perseguito l’obiettivo di armonizzare le normative nazionali degli Stati membri concernenti le vendite mobiliari b-to-c. Nel corso degli ultimi 40 anni il legislatore europeo è intervenuto in più occasioni per arricchire, incrementare ed aggiornare le disposizioni UE applicabili ai contratti di vendita mobiliare b-to-c, con una serie di direttive alle quali si sono recentemente aggiunti anche regolamenti destinati ad avere un rilevantissimo impatto sulla distribuzione e sulla commercializzazione di beni mobili destinati a consumatori. L’insieme delle disposizioni inserite in questi atti normativi UE concorre a comporre un quadro normativo complesso ed articolato, che di fatto finisce in larga misura per sottrarre al diritto interno dei Paesi membri la fattispecie della vendita mobiliare b-to-c allontanandola dai principi, dalle categorie e dai contenuti propri dei codici civili e delle tradizioni nazionali ed assoggettandola ad un sistema normativo in sé tendenzialmente conchiuso e quasi completamente autosufficiente, nel quale convergono norme di diritto privato e di diritto pubblico del mercato mobiliare il cui intreccio appare sempre più forte, ponendo sfide interpretative e ricostruttive sempre più complesse. Conformemente alle caratteristiche della collana, nel volume i testi delle direttive e dei regolamenti vengono riportati nella versione aggiornata alle modificazioni apportate dagli organi legislativi dell’UE, e sono corredati di un commento sistematico recante il testo dei considerando e i dispositivi e le motivazioni delle sentenze ed ordinanze con le quali la Corte di Giustizia UE si è pronunciata sulle molteplici questioni pregiudiziali sollevate con riferimento a dubbi interpretativi suscitati dalle normative UE prese in considerazione nel volume.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


