La trasposizione in serie televisiva del romanzo Il nome della rosa ha comportato diverse inevitabili modifiche, anche alla modalità stessa attraverso cui il racconto viene riportato. Una modifica sostanziale riguarda l’introduzione del meccanismo della multilinearità o multistrand, quindi dalla presenza di una molteplicità di linee narrative e di conseguenza di punti di vista sulla storia. Quello che accade è che le storie di singoli personaggi si intrecciano in modo complesso con la Storia, quella parte della narrazione basata sulla supposta veridicità della documentazione storica. Le vicende legate alla eresia dolciniana, ad esempio, vengono rielaborate attraverso un maggiore coinvolgimento di aspetti finzionali nella Storia - la supposta esistenza di una figlia di Dolcino. Questo cambia il modo in cui lo spettatore vive il rapporto con la narrazione rispetto alla versione letteraria che rimane nell’alveo della tradizione del genere del romanzo storico. In questo intreccio tra le storie dei personaggi – alcuni sovrannumerari, non rispetto alla Storia ma rispetto allo storyworld del romanzo – e la Storia, crea quindi una nuova modalità di fruizione e di comprensione della narrazione creata da Eco.

Una miniserie tra Storia e storie. Multistrand ed efficacia narrativa

Bernardelli A
2025

Abstract

La trasposizione in serie televisiva del romanzo Il nome della rosa ha comportato diverse inevitabili modifiche, anche alla modalità stessa attraverso cui il racconto viene riportato. Una modifica sostanziale riguarda l’introduzione del meccanismo della multilinearità o multistrand, quindi dalla presenza di una molteplicità di linee narrative e di conseguenza di punti di vista sulla storia. Quello che accade è che le storie di singoli personaggi si intrecciano in modo complesso con la Storia, quella parte della narrazione basata sulla supposta veridicità della documentazione storica. Le vicende legate alla eresia dolciniana, ad esempio, vengono rielaborate attraverso un maggiore coinvolgimento di aspetti finzionali nella Storia - la supposta esistenza di una figlia di Dolcino. Questo cambia il modo in cui lo spettatore vive il rapporto con la narrazione rispetto alla versione letteraria che rimane nell’alveo della tradizione del genere del romanzo storico. In questo intreccio tra le storie dei personaggi – alcuni sovrannumerari, non rispetto alla Storia ma rispetto allo storyworld del romanzo – e la Storia, crea quindi una nuova modalità di fruizione e di comprensione della narrazione creata da Eco.
2025
978-88-346-2234-6
Romanzo, Umberto Eco, Trasposizione, Serialità televisiva
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Il meme Eco (2025).pdf

solo gestori archivio

Descrizione: Full text ahead of print
Tipologia: Full text (versione editoriale)
Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 646.98 kB
Formato Adobe PDF
646.98 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11392/2605093
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact