Il volume analizza il fenomeno complesso e multidimensionale della violenza di genere, attraverso contributi di esperti e studiosi che lo analizzano da differenti prospettive: Anita Gramigna, Giordana Szpunar, Paola Bastianoni, Monica Betti, Silvia Zanazzi, Giorgio Poletti, Camilla Boschi, Antonella Rimondi e Stefania Tonini. Partendo dal presupposto che esista una correlazione fra cognizione e comportamenti sociali, si analizzano le radici epistemiche della violenza di genere, gli stili di pensiero che contribuiscono a costruire, a mantenere e, in larga misura a legittimare e normalizzare, squilibri di potere tra i generi e, quindi, forme di pregiudizio e di discriminazione rivolte al gruppo sociale minoritario, quello femminile. Viene approfondita l’influenza delle rappresentazioni dell’amore sulle dinamiche violente tra adolescenti, con un focus sul ruolo ambivalente dei social network come strumenti di disinformazione e sensibilizzazione. Il volume indaga anche il potenziale dell’intelligenza artificiale nell'identificare contenuti e segnali di violenza online. Un’analisi della biografia e delle opere di Simone de Beauvoir arricchisce il dibattito filosofico e pedagogico contemporaneo sulla questione di genere evidenziando l’ambiguità esistenziale nella condizione femminile, tra strutture sociali e culturali, scelte individuali e coscientizzazione. Infine, il testo esamina le tutele giuridiche esistenti, evidenziando i loro limiti e la necessità di un profondo cambiamento culturale e sociale a supporto delle leggi.

Violenza di genere. Pensieri, Parole, Comportamenti

Paola Bastianoni
Co-primo
;
Silvia Zanazzi
Co-primo
2025

Abstract

Il volume analizza il fenomeno complesso e multidimensionale della violenza di genere, attraverso contributi di esperti e studiosi che lo analizzano da differenti prospettive: Anita Gramigna, Giordana Szpunar, Paola Bastianoni, Monica Betti, Silvia Zanazzi, Giorgio Poletti, Camilla Boschi, Antonella Rimondi e Stefania Tonini. Partendo dal presupposto che esista una correlazione fra cognizione e comportamenti sociali, si analizzano le radici epistemiche della violenza di genere, gli stili di pensiero che contribuiscono a costruire, a mantenere e, in larga misura a legittimare e normalizzare, squilibri di potere tra i generi e, quindi, forme di pregiudizio e di discriminazione rivolte al gruppo sociale minoritario, quello femminile. Viene approfondita l’influenza delle rappresentazioni dell’amore sulle dinamiche violente tra adolescenti, con un focus sul ruolo ambivalente dei social network come strumenti di disinformazione e sensibilizzazione. Il volume indaga anche il potenziale dell’intelligenza artificiale nell'identificare contenuti e segnali di violenza online. Un’analisi della biografia e delle opere di Simone de Beauvoir arricchisce il dibattito filosofico e pedagogico contemporaneo sulla questione di genere evidenziando l’ambiguità esistenziale nella condizione femminile, tra strutture sociali e culturali, scelte individuali e coscientizzazione. Infine, il testo esamina le tutele giuridiche esistenti, evidenziando i loro limiti e la necessità di un profondo cambiamento culturale e sociale a supporto delle leggi.
2025
9788833835006
violenza di genere; femminicidio; donne; metacognizione; comportamenti sociali; stili di pensiero; intelligenza artificiale; social networks; tutele giuridiche
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