Il saggio sunteggia le tracce della lavorazione congiunta all'opera Norma tra il librettista Romani e il musicista Bellini. Ciò è reso possibile da una serie di fonti primarie, tra le quali spiccano autografi delle stesure librettistiche dove sono compresenti la mano del poeta (ovviamente preponderante) così come quella del compositore. Anche con l'ausilio delle fonti solo musicali, si giunge a ricostruire passaggi sin qui ignoti della genesi del celebre melodramma.
Nel laboratorio poetico-musicale di Romani e Bellini
Alessandro RoccatagliatiPrimo
2025
Abstract
Il saggio sunteggia le tracce della lavorazione congiunta all'opera Norma tra il librettista Romani e il musicista Bellini. Ciò è reso possibile da una serie di fonti primarie, tra le quali spiccano autografi delle stesure librettistiche dove sono compresenti la mano del poeta (ovviamente preponderante) così come quella del compositore. Anche con l'ausilio delle fonti solo musicali, si giunge a ricostruire passaggi sin qui ignoti della genesi del celebre melodramma.File in questo prodotto:
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