I contributi scientifici raccolti in questa pubblicazione documentano un periodo della cultura architettonica italiana e delle pratiche del progetto in cui il sistema delle ‘certezze disciplinari’, o comunque i paradigmi che hanno sorretto la moderna cultura architettonica, vengono messi in discussione da una continua e imprevedibile modificazione dei modelli e dei contesti di riferimento. L’architettura, se riconosciuta come disciplina che aspira alla produzione di manufatti e configurazioni che contengono la determinazione di una stabilità temporale, si trova infatti a dover interpretare il contraddittorio processo di modificazione continua che, oltre a mettere in crisi le concezioni progettuali che si affidavano alla corrispondenza funzionale come matrice della necessità, rende sempre più debole l’immagine dell’architettura come ‘scena fissa’ e riferimento costante delle comunità che abitano i luoghi. Questa condizione della modernità, ampiamente discussa e definita nelle riflessioni di sociologi, filosofi, storici e architetti, trova in questa raccolta di testi una prima manifestazione che evidenzia la difficoltà a ridurre a un limitato campo di domande tematiche complesse e articolate. Una difficoltà che apre, per certi versi, alla ricchezza di un dibattito sul concetto di “transizione”, la parola scelta in questo Forum per rappresentare la modificazione potenziale di paradigmi e consuetudini culturali e operative nell’educazione all’architettura e l’opportunità di riconsiderare il ruolo dell’architettura e dell’architetto come costruttore di futuro. Pare dunque che la comunità scientifica del progetto abbia collettivamente preso piena coscienza di essere protagonista di una nuova fase di transizione, che significa certamente ‘incertezza’ ma anche ‘fermento’, carico di grande energia potenziale. Il testo introduce alcune riflessioni emerse nella sessione s2 Progettare le transizioni. La ricerca progettuale come strumento interpretativo dei cambiamenti storici, sociali, ambientali, economici e culturali, di cui gli autori hanno coordinato i lavori.

Progettare le transizioni. Immaginazione in azione: pratiche, strumenti e impianti teorici per il progetto come ricerca

Francesco Costanzo
Primo
;
A. Massarente
Ultimo
2022

Abstract

I contributi scientifici raccolti in questa pubblicazione documentano un periodo della cultura architettonica italiana e delle pratiche del progetto in cui il sistema delle ‘certezze disciplinari’, o comunque i paradigmi che hanno sorretto la moderna cultura architettonica, vengono messi in discussione da una continua e imprevedibile modificazione dei modelli e dei contesti di riferimento. L’architettura, se riconosciuta come disciplina che aspira alla produzione di manufatti e configurazioni che contengono la determinazione di una stabilità temporale, si trova infatti a dover interpretare il contraddittorio processo di modificazione continua che, oltre a mettere in crisi le concezioni progettuali che si affidavano alla corrispondenza funzionale come matrice della necessità, rende sempre più debole l’immagine dell’architettura come ‘scena fissa’ e riferimento costante delle comunità che abitano i luoghi. Questa condizione della modernità, ampiamente discussa e definita nelle riflessioni di sociologi, filosofi, storici e architetti, trova in questa raccolta di testi una prima manifestazione che evidenzia la difficoltà a ridurre a un limitato campo di domande tematiche complesse e articolate. Una difficoltà che apre, per certi versi, alla ricchezza di un dibattito sul concetto di “transizione”, la parola scelta in questo Forum per rappresentare la modificazione potenziale di paradigmi e consuetudini culturali e operative nell’educazione all’architettura e l’opportunità di riconsiderare il ruolo dell’architettura e dell’architetto come costruttore di futuro. Pare dunque che la comunità scientifica del progetto abbia collettivamente preso piena coscienza di essere protagonista di una nuova fase di transizione, che significa certamente ‘incertezza’ ma anche ‘fermento’, carico di grande energia potenziale. Il testo introduce alcune riflessioni emerse nella sessione s2 Progettare le transizioni. La ricerca progettuale come strumento interpretativo dei cambiamenti storici, sociali, ambientali, economici e culturali, di cui gli autori hanno coordinato i lavori.
2022
9791280379023
pratiche, strumenti, teorie, progetto come ricerca
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