Le città d'acqua rappresentano uno scenario privilegiato per l'attivazione di importanti processi di riqualificazione urbana. Tali dinamiche, partendo da interventi su waterfront, aree portuali dismesse, rive e banchine, hanno il compito non solo di rivitalizzare porzione degradate o abbandonate della città, ma anche di riscattare quel legame ancestrale e necessario di questa con la sua componente liquida. Il paesaggio acquatico contamina il tessuto urbano con la fragilità del suo equilibrio e, al contempo, lo qualifica e arricchisce di un fascino unico.Saint-Louis, città-arcipelago, ha ormai perduto il suo vitae rapporto con l'acqua, difendendosi da questa ed escludendola dalle attività di vita quotidiana. Il mancato utilizzo del corso d'acqua nelle pratiche di tutti i giorni rappresenta, al momento attuale, un forte limite per la città e, al contempo, una potenzialità da strutturare e rafforzare in futuro. Il processo di cui si discute nel presente articolo sarà lento e faticoso e dovrà inevitabilmente iniziare da un'azione capillare di sensibilizzazione della popolazione a simili tematiche; questo coinvolgimento potrà innescare una serie di azioni che, partendo dalle sponde del fiume, arrivino a coinvolgere l'intero sistema urbano.
RésEAU. Saint-Louis du Sénégal : una rigenerazione che parte dal fiume
DORATO, Elena;CLEMENTI, Alice
2013
Abstract
Le città d'acqua rappresentano uno scenario privilegiato per l'attivazione di importanti processi di riqualificazione urbana. Tali dinamiche, partendo da interventi su waterfront, aree portuali dismesse, rive e banchine, hanno il compito non solo di rivitalizzare porzione degradate o abbandonate della città, ma anche di riscattare quel legame ancestrale e necessario di questa con la sua componente liquida. Il paesaggio acquatico contamina il tessuto urbano con la fragilità del suo equilibrio e, al contempo, lo qualifica e arricchisce di un fascino unico.Saint-Louis, città-arcipelago, ha ormai perduto il suo vitae rapporto con l'acqua, difendendosi da questa ed escludendola dalle attività di vita quotidiana. Il mancato utilizzo del corso d'acqua nelle pratiche di tutti i giorni rappresenta, al momento attuale, un forte limite per la città e, al contempo, una potenzialità da strutturare e rafforzare in futuro. Il processo di cui si discute nel presente articolo sarà lento e faticoso e dovrà inevitabilmente iniziare da un'azione capillare di sensibilizzazione della popolazione a simili tematiche; questo coinvolgimento potrà innescare una serie di azioni che, partendo dalle sponde del fiume, arrivino a coinvolgere l'intero sistema urbano.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.