This research deals with the archaeozoological and taphonomical study of the animal remains from the site of Tombola (Verona), which dates back to the Middle-Late Bronze Age. The animal assemblage, which has been collected from four layers, is represented by 1987 remains. While almost the entire sample (1577 remains corresponding to 79.4%) was identified according to species; 403 remains have been identified only as anatomical elements. The greater amount of the assemblage is composed of domestic species: cattle, sheep, goats and pigs, followed by horses and dogs. The distribution of specimens over different stages of age, with a predominance of adults, shows that most ungulates were kept not only with the aim to obtain meat, but also secondary products such as milk and wool. The hunting practice, with the exploitation of forest species (red deer, roe deer, wild boar) seems to be a marginal activity. Butchery marks are abundant and testify the use of both lithic and metallic tools.

Questo studio presenta i risultati dello studio archeozoologico e tafonomico dei resti faunistici rinvenuti all’interno di quattro unità stratigrafiche. L’insieme faunistico è composto complessivamente da 1988 resti, dei quali il 79,4% sono stati determinati tassonomicamente. La maggior parte del campione è rappresentata da animali domestici: bue, pecora, capra e maiale, seguiti da cavallo e cane. L’allevamento si basa sulla pastorizia con una netta preponderanza di capre e pecore rispetto agli altri taxa domestici. La distribuzione delle classi d’età, con una predominanza di individui adulti, mostra come l’allevamento degli ungulati domestici fosse rivolto non solo all’ottenimento di carni, ma soprattutto di prodotti secondari come latte e lana. La pratica della caccia, orientata allo sfruttamento di specie di ambiente forestale (cervo, capriolo, cinghiale) appare un’attività marginale. Le tracce di macellazione sono numerose e attestano l’utilizzo di strumenti sia litici sia metallici.

Analisi archeozoologica e tafonomica dei resti faunistici provenienti dal sito protostorico di Tombola (Cerea, Verona) [Zooarchaeological and taphonomical analyses of the animal remains from the protohistoric site of Tombola (Cerea, Verona)]

BERTOLINI, Marco;THUN HOHENSTEIN, Ursula
Ultimo
2016

Abstract

This research deals with the archaeozoological and taphonomical study of the animal remains from the site of Tombola (Verona), which dates back to the Middle-Late Bronze Age. The animal assemblage, which has been collected from four layers, is represented by 1987 remains. While almost the entire sample (1577 remains corresponding to 79.4%) was identified according to species; 403 remains have been identified only as anatomical elements. The greater amount of the assemblage is composed of domestic species: cattle, sheep, goats and pigs, followed by horses and dogs. The distribution of specimens over different stages of age, with a predominance of adults, shows that most ungulates were kept not only with the aim to obtain meat, but also secondary products such as milk and wool. The hunting practice, with the exploitation of forest species (red deer, roe deer, wild boar) seems to be a marginal activity. Butchery marks are abundant and testify the use of both lithic and metallic tools.
2016
9788890683220
Questo studio presenta i risultati dello studio archeozoologico e tafonomico dei resti faunistici rinvenuti all’interno di quattro unità stratigrafiche. L’insieme faunistico è composto complessivamente da 1988 resti, dei quali il 79,4% sono stati determinati tassonomicamente. La maggior parte del campione è rappresentata da animali domestici: bue, pecora, capra e maiale, seguiti da cavallo e cane. L’allevamento si basa sulla pastorizia con una netta preponderanza di capre e pecore rispetto agli altri taxa domestici. La distribuzione delle classi d’età, con una predominanza di individui adulti, mostra come l’allevamento degli ungulati domestici fosse rivolto non solo all’ottenimento di carni, ma soprattutto di prodotti secondari come latte e lana. La pratica della caccia, orientata allo sfruttamento di specie di ambiente forestale (cervo, capriolo, cinghiale) appare un’attività marginale. Le tracce di macellazione sono numerose e attestano l’utilizzo di strumenti sia litici sia metallici.
Archaeozoology, Breeding, Middle Bronze Age, North-eastern Italy
Archeozoologia, Allevamento, Bronzo Medio, Italia settentrionale
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