Il contributo si sofferma sull' esperienza scultorea dell'artista catalano intensificatasi a partire dagli anni Sessanta. Non di meno l'accento è posto in primo luogo su quella ricca produzione di disegni realizzata nel corso degli anni Quaranta, come appunto prefigurativo di forme nello spazio. Viene messo in luce in tal senso lo stretto legame che Mirò stabilisce tra il disegno e la scultura; un vincolo che avvalorando la relazione tra il tempo dell'ideazione e quello della realizzazione, sancisce la forte consapevolezza dell'artista per l 'organizzazione spaziale ed al pari per quella temporale dal cui intreccio deriva il potere espressivo di questo specifico linguaggio creativo.
Sculture dello spazio e del tempo
FIORILLO, Ada Patrizia
2003
Abstract
Il contributo si sofferma sull' esperienza scultorea dell'artista catalano intensificatasi a partire dagli anni Sessanta. Non di meno l'accento è posto in primo luogo su quella ricca produzione di disegni realizzata nel corso degli anni Quaranta, come appunto prefigurativo di forme nello spazio. Viene messo in luce in tal senso lo stretto legame che Mirò stabilisce tra il disegno e la scultura; un vincolo che avvalorando la relazione tra il tempo dell'ideazione e quello della realizzazione, sancisce la forte consapevolezza dell'artista per l 'organizzazione spaziale ed al pari per quella temporale dal cui intreccio deriva il potere espressivo di questo specifico linguaggio creativo.I documenti in SFERA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.